vicenzalive

Qualche pezzo dal giornale....

Giovedì 05 Luglio 2007

Sta per cominciare la festa del decennale e il Ferrock, organizzato al parco Retrone da giovani volontari del quartiere Ferrovieri potrebbe essere sfrattato.

Lo dice l’assessore ai giovani, Arrigo Abalti, che dopo l’edizione 2006 ha ricevuto lamentele da alcuni residenti anziani, disturbati dalla musica.. Sul tavolo dell’assessore anche una settantina di firme (30 di residenti di via Meldolesi e 40 di zona Gogna) che se la prendevano anche con Festambiente, in calendario solo qualche giorno prima. Il comitato organizzatore di Ferrock, che attira al parco circa 15 mila giovani ogni anno, di firme ne ha raccolte 550 in soli 4 giorni e anche queste sono state portate in Comune. «Non è una questione di firme - spiega Abalti -. Ferrock è diventata la festa più importante della citta' nel suo genere, e tutti quei giovani in quella zona della città creano problemi di rumore e traffico. Mi sto confrontando con gli organizzatori, la soluzione migliore sarebbe spostare la festa. Dove? Un’ipotesi è l’area di via Carpaneda».

Area sempre proposta a tutti, ma che però non piace mai a nessuno, nemmeno agli organizzatori di Ferrock che hanno scritto una lettera ai residenti del quartiere. «Siamo consapevoli del disagio che vi rechiamo» recita il documento «ma siamo sicuri che in quartiere e in città non ci sono situazioni che riescono ad aggregare un così vasto numero di giovani. Pensiamo che un po’ di tolleranza sarebbe dovuta ai figli di questo quartiere».

Gli organizzatori avevano cercato anche un incontro con i firmatari della petizione che però hanno risposto picche. Luigi Pavan, presidente del comitato organizzatore di Festambiente, che si tiene nello stesso parco tende la mano ai giovan i di Ferrock: «Non mi risulta che la nostra festa sia a rischio come quella musicale - spiega - ma ci stiamo attrezzando per diminuire i disagi ai residenti e abbiamo anche individuato un’area privata da affittare per ridurre il problema dei parcheggi».

Mercoledì 04 Aprile 2007

La Giunta cerca una mediazione con i residenti dei Ferrovieri e assolda i rangers Guardie alle feste rock: il Comune prova a spegnere proteste e rumori Ultimo anno per il parco Retrone: dal 2008 Ferrock dovrà trovarsi un’altra sede (g. m. m. )

Il Comune assolda i rangers per spegnere le proteste e i rumori che accompagnano le feste rock estive. L’esperimento andrà in scena a luglio ai Ferrovieri, dove sarà di scena il seguitissimo Ferrock.

La manifestazione è stata per qualche tempo in bilico, sulla scorta delle vibranti proteste dei residenti nella zona del parco Retrone e dei Ferrovieri. I rumori sono in testa all’elenco delle lamentele rovesciate sul tavolo dell’assessore alle Politiche giovanili e all’Istruzione Arrigo Abalti: i decibel dei concerti, ma soprattutto gli schiamazzi che si trascinano per tutta la notte nei capannelli di persone che rincasando indugiano nelle strade dei rioni e sotto le finestre delle abitazioni. Spesso ci sono gruppi di avvinazzati, che esasperano chi vive nella zona e cerca un po’ di riposo. La soluzione individuata da Abalti e accolta dalla Giunta si articola passa innanzitutto attr averso una riduzione dei giorni di festa, che non saranno 6 come richiesto dagli organizzatori ma 4, dal 12 al 15 luglio. Inoltre, verrà istituito un servizio di vigilanza sperimentale. Verrà selezionata una ditta che fornirà guardie che pattuglieranno il quartiere da mezzanotte alle 8 del mattino proprio per scongiurare schiamazzi e rumori molesti. «In questo modo - commenta Abalti - speriamo di risolvere i problemi lamentati dagli abitanti». Per il parco Retrone, tuttavia, sarà l’ultimo anno di servizio: dal 2008 il Ferrock dovrà traslocare altrove, perché l’amministrazione comunale non ha più intenzione di concedere l’area. Nessun problema, invece, per gli altri appuntamenti estivi, che avranno questo calendario: Riviera Folk Festival (Riviera Berica) dal 31 maggio al 2 giugno; Spiorock (S. Pio X) dall’8 al 10 giugno; Nettarock (Anconetta) dal 20 al 24 giugno; Ghettorock (Laghetto) dal 5 all’8 luglio.

Martedì 15 Luglio 2003

Feste di quartiere. Uno stimolante alternarsi di generi e suggestioni

Ciotti dal blues al reggae

Il chitarrista applauditissimo al parco Retrone

di Antonio Stefani

Vicenza. Il primo amore - qui inteso come blues - non si scorda mai, però cammin facendo Roberto Ciotti ha allargato i suoi orizzonti, ha liberato in più direzioni la sua sapiente, fluida vena compositiva, abbracciando stili come il rock latino, la "ballad" classica, il soul, addirittura il reggae. E il risultato, come s'è potuto ampiamente apprezzare nella tappa che sabato il cinquantenne musicista romano ha dedicato all'affollato parco Retrone di Ferrock, è uno stimolante alternarsi di generi e suggestioni, elegantemente servito grazie al raffinato talento strumentistico del leader e della sua band.

Nei due tempi del concerto, Ciotti pesca in abbondanza dal suo album più recente, Behind The Door , conservando per il finale la canzone omonima e infilando intanto You Are A Devil , The Reason Why I Go , Magic Years , My Soul , Along The River , You Can Change The Weather , I'm Full Of Blues , Bella Chica ; dal precedente lavoro Walking provengono invece At The End e You Are Magic , ma c'è posto pure per la più lontana Changes , per un omaggio a Jimi Hendrix con Foxy Lady in versione morbida, per una parentesi solistica e acustica, per due citazioni da altrettante sue colonne sonore: Sweet Song , che accompagnava il film Ambrogio di Wilma Labate, e soprattutto l'indimenticabile No More Blue da Marrakesh Express di Gabriele Salvatores.

Capace benissimo di incrociare le doti artistiche di un Eric Clapton e di un Carlos Santana senza averne ricevuti in cambio - così è la vita, e non è detto che gli dispiaccia - la popolarità planetaria e il conto in banca, Roberto Ciotti specialmente quand'è sul palco sfodera una sapienza chitarristica e una espressività interpretativa di gran classe, che cullano l'ascoltatore in un'atmosfera fresca e frizzante. Insomma, il classico boccale di birra alla spina perfetto soprattutto per una calda notte d'estate, da sorseggiare in compagnia di un maestro che non si atteggia a rockstar e che tuttavia sa benissimo dove stanno di casa l'anima melanconica e sensuale di un blues, certi profumi mediterranei e caraibici, il sentimento da affidare a una ballata intonata "on the road". Scrivendosi - egregiamente - le sue cose da sé.

Elio Buselli al basso, Walter Detond alla batteria, Andrea pagani alle tastiere e Flavinho Vargas alle percussioni assecondano il protagonista in ogni sfumatura con adeguati estri inventivi e una piacevole pulizia sonora d'insieme, costringendo il pubblico a un paio d'ore di applausi riconoscenti quanto meritati.

Mercoledì 10 Luglio 2002 Ai Ferrovieri parte Ferrock

Vicenza. Stasera con il concerto dei gruppi finalisti dello Student Sound Show tenuto in primavera Durerà fino a domenica con un ricco programma

di Stefano Rossi

Vicenza. parte quest’oggi, per durare sino a domenica prossima, Ferrock 2002, la manifestazione di quartiere Ferrovieri che si tiene nella cornice verde del parco del Retrone, giunta quest’anno alla sua quinta edizione. Il programma di Ferrock prevede questa sera alle 21 il concerto dei gruppi finalisti dello Student Sound Show, la kermesse musicale interistituti svoltasi in primavera a Vicenza.

Domani la serata sarà dedicata al crossover, con due formazioni: ad aprire le danze saranno i Wonderbradipo, seguiti alle 22 dai Losbastardos, gruppo della Valle d’Aosta.

Venerdì i generi musicali saranno diversi, dal funky-acid jazz de La polifonica (gruppo vicentino che si è aggiudicato nel 2001 proprio lo Student Sound Show), al rock dei Fluxus, provenienti da Torino. Nati musicalmente nel 1992, i torinesi sono giunti al quarto album, intitolato semplicemente Fluxus . Nella loro storia hanno avuto una notevole evoluzione: durissimi all’inizio, hanno ora improntato la propria musica a una maggiore fluidità e rilassatezza, inserendo anche suoni jazzati con una tromba. Un rock nella tradizione italiana.

Sabato Ferrock aprirà già nel pomeriggio alle 16 con l’animazione per i bambini. I concerti iniziano alle 21, con i Vertical (funky), ai quali faranno seguito i Sud Sound System di Lecce, che porteranno il proprio "reggaemuffin’ salentino". La storia del Sud Sound System è quella di un gruppo di ragazzi innamorati della musica reggae, che non hanno bisogno di inventarsi la similitudine tra il reggae giamaicano e il patrimonio popolare tradizionale perché questa similitudine può dirsi già preesistente. L’uso del dialetto per i testi non è una scelta, perché fa parte della natura delle persone, della quotidianità delle espressioni. Il nuovo album dei Sud Sound System si chiama Musica Musica , perché proprio la musica è l’onda portante di un’invocazione al risveglio delle coscienze e, prima di tutto - dicono essi stessi - dei cuori.

Domenica si inizia pure presto, alle 16, con un’anguriata "reggae" in campagnia di Lowoodj. I concerti, dalle 19, con Escopazzo.it (cover Santana), Mr. Tokio & the Beat Goes On (rock steady) alle 21 e, alle 22, gli Stiliti, ska-band di Torino che, formatasi nel 1993, ha all’attivo alcuni demo e due album ufficiali. Il primo è del 1999 ed è intitolato Vivo ; il secondo è della fine del 2001 e si chiama Nella Strada , tredici brani che miscelano allo ska tradizionale nuove sonorità e ritmiche rocksteady, disco ’80 e punk rock. Alle registrazioni ha partecipato anche l’intramontabile Johnson Righeira, per una singolare versione della famosa L’estate sta finendo , riveduta secondo lo stile inconfondibile della band.

A completare il quadro della manifestazione di quartiere Ferrovieri ci saranno stand gastronomici e bancarelle.

Domenica 3 Giugno 2001

Questa sera nel parco di via Giaretta ai Ferrovieri

Ferrock, il gran finale è con gli Skiantos

L’ultima giornata della festa di quartiere si apre, con "sorpresa", alle 16; alle 21.30 il concerto del complesso rock "demenziale"

Vicenza. Finale col botto questa sera a Ferrock, la festa di quartiere che si tiene ai Ferrovieri, organizzata dall’associazione omonima con la collaborazione del coordinamento delle diverse feste rock dell’estate. Finale col botto perché sul palco del parco di via Giaretta ci saranno nientemeno che gli Skiantos, uno dei gruppi di rock demenziale che negli scorsi decenni ha scritto una delle più belle e "dissacranti" storie della musica leggera. La giornata di oggi a Ferrock si apre comunque prima, nel pomeriggio alle 16, con una festa a sorpresa. Il concerto degli Skiantos è previsto per le 21.30.

Gli Skiantos si formano nel 1977 a Bologna. Suonano nelle cantine e nei circoli giovanili, fanno un rock abbastanza duro, non... disprezzando il lancio di verdura sul pubblico durante i concerti. "Coordinatore" del gruppo è Roberto Antoni, detto Freak, sotto la bandiera del "demenziale", aggettivo coniato per l’occasione. Gli Skiantos, infatti, inventano e propagandano il "rock demenziale" che per loro stessa definizione significa: «un cocktail di ironia, improvvisazione, poesia quasi surreale, cretinerie, paradossi e colpi di genio».

L’ultimo album del gruppo è intitolato "Doppia Dose" e il titolo è indicativo: un Cd è gestito interamente dagli Skiantos storici (quelli del ’77, rimessi insieme per l’occasione), l’altro è invece la nuova prova discografica degli Skiantos contemporanei, con "complici prestigiosi" come Lucio Dalla, Luca Carboni, Enzo Iachetti, Shel Shapiro (Rokes), Montefiori Cocktail » Johnson Righeira, Banda Osiris, Gang, Datura, Angelo Branduardi, Riccardo Tesi, patrizio Fariselli (Area), Samuele Bersani, Marco Carena, Jimmi Villotti. Questi ospiti si esibiscono in diversi modi: alcuni cantano un ritornello, altri propongono una frase musicale, altri ancora scherzano o partecipano a un coro. Il tutto in una sorta d’improvvisazione creativa giocata in sintonia con gli Skiantos

L’ingresso a Ferrock è libero. In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà al coperto